Chi sono
Chi Sono
Ciao, sono Patrizia e vivo a Genova.
Mi sono avvicinata allo yoga in modo del tutto inaspettato. Non era qualcosa che stavo cercando, non avevo un’idea precisa di dove mi avrebbe portata. Eppure, fin da subito, ho sentito che quella pratica aveva qualcosa da insegnarmi. Da allora non ho più smesso.
Col tempo lo yoga è diventato molto più di una pratica: è diventato un modo di ascoltarmi, di abitare il corpo e di attraversare i cambiamenti con maggiore presenza e consapevolezza.
Il mio percorso si è costruito passo dopo passo, seguendo ciò che sentivo necessario approfondire.
Mi sono diplomata in Hatha e Raja Yoga presso il Centro Studi KI, scuola di formazione riconosciuta UISP-CONI. Da lì è iniziato un cammino di ricerca che mi ha portata a esplorare diverse dimensioni dello yoga: il corpo, il respiro, il suono e l’ascolto interiore.
Negli anni ho approfondito il lavoro sul pavimento pelvico con Veronica Wiethaler e lo yoga dedicato alla donna nelle diverse fasi della vita, dalla gravidanza alla menopausa, con Simona Mocci.
Il respiro è diventato un’altra importante direzione di ricerca, attraverso lo studio del Pranayama nella tradizione dello Yoga del Kashmir con Stefania Redini (Spiral Dynamic), approfondendo il legame tra respiro, energia e presenza.
Il mio interesse per il suono mi ha portata allo studio del canto vedico con Antonella Valentinetti, insegnante della tradizione Viniyoga. Questo percorso mi ha permesso di avvicinarmi ancora più profondamente alla dimensione del mantra, della vibrazione e della trasmissione orale degli insegnamenti.
A Milano ho approfondito lo Yin Yoga presso il Centrolistico, incontrando il valore del rallentare, del sostare e dell’ascolto profondo.
Nel corso del mio cammino, un incontro fondamentale è stato quello con la tradizione del Viniyoga, secondo gli insegnamenti di T. Krishnamacharya e T.K.V. Desikachar, attraverso il percorso di studio e approfondimento con il mio insegnante Antonio Olivieri.
In questa tradizione ho trovato una visione dello yoga che sento profondamente vicina: una pratica che nasce dall’ascolto della persona e che si adatta alle sue caratteristiche, ai suoi bisogni e al momento della vita che sta attraversando.
All’interno di questo percorso ho approfondito anche lo Yoga Cikitsa, la dimensione terapeutica dello yoga, che considera la pratica come uno strumento di sostegno e accompagnamento per la persona, attraverso un approccio attento, graduale e personalizzato.
Sono insegnante e formatrice nella tradizione del Viniyoga, un ruolo che vivo con responsabilità e gratitudine, accompagnando praticanti e futuri insegnanti nello studio e nella trasmissione di questa disciplina.
La persona viene prima della postura.
Ogni corpo porta con sé una storia, possibilità e fragilità diverse. Per questo credo che la pratica non possa essere uguale per tutti e nemmeno uguale ogni giorno: cambiamo continuamente, e lo yoga può accompagnare questi cambiamenti con rispetto e sensibilità.
Non considero il corpo qualcosa da correggere, ma un luogo da abitare con presenza e cura.
Per me lo yoga non è una prestazione, ma una relazione: con il corpo, con il respiro e con ciò che siamo in quel momento.
Oggi insegno cercando di creare uno spazio semplice, autentico e accogliente, dove non ci sia nulla da dimostrare.
Uno spazio in cui poter arrivare così come si è, imparando ad ascoltarsi e a riconoscersi.
Perché lo yoga, per me, non è diventare qualcosa di diverso.
È tornare a casa.
Il mio percorso
Il mio studio dello yoga nasce da una formazione continua e dal desiderio di approfondire la pratica nelle sue diverse dimensioni.
Formazione insegnanti
Diploma in Hatha e Raja Yoga
Centro Studi KI – scuola di formazione riconosciuta UISP-CONI.
Approfondimento nella tradizione del Viniyoga
Secondo gli insegnamenti di T. Krishnamacharya e T.K.V. Desikachar, attraverso il percorso di studio con il mio insegnante Antonio Olivieri.
Approfondimento dello Yoga Cikitsa
All’interno della tradizione Viniyoga, con particolare attenzione alla dimensione terapeutica, adattata e personalizzata della pratica.
Approfondimenti e specializzazioni
Yoga e corpo femminile
- Ginnastica del Pavimento Pelvico con Veronica Wiethaler
- Yoga per la donna nelle diverse fasi della vita, con particolare attenzione a gravidanza e menopausa, con Simona Mocci (Y.A.N.I.)
Pranayama, mantra e tradizione del suono
- Approfondimento del Pranayama nella tradizione dello Yoga del Kashmir con Stefania Redini (Spiral Dynamic)
- Studio del canto vedico nella tradizione Viniyoga con Antonella Valentinetti
Yin Yoga
- Specializzazione presso il Centrolistico di Milano
Nada Yoga
- Studio del rapporto tra suono, vibrazione e pratica yoga con Paolo Avanzo
Continuo a studiare e a formarmi perché credo che chi insegna yoga debba rimanere sempre un praticante.
Ogni insegnamento ricevuto, ogni incontro e ogni esperienza hanno contribuito a costruire il mio modo di vivere e trasmettere lo yoga: una pratica viva, rispettosa e profondamente radicata nella persona.
Perchè praticare Yoga in gravidanza?
La pratica dello yoga durante la gravidanza, può essere molto utile, per migliorare e mantenere la salute psicofisica della donna. Attraverso la pratica, si possono ridurre tutti quei piccoli disturbi che spesso accompagnano la gravidanza, come ad esempio i dolori a livello lombare, la nausea, la cefalea, riducendo stress e ansia. Le tecniche meditative, possono aiutare e sostenere la donna durante il travaglio.
Un lavoro attento e costante sul corpo permette di tonificare i muscoli rendendoli più forti, preparandoli così al parto, scioglie le articolazioni, che poco alla volta vengono gravate da un peso sempre maggiore, migliora la circolazione. Una buona respirazione in gravidanza permette una maggiore ossigenazione del sangue materno, che trasmette di conseguenza più ossigeno al bambino, favorendo così un ottimale sviluppo.
Questi sono solo alcuni, dei tanti benefici che lo yoga può regalare ad ogni gestante.